Zucca

zucca

cropped-pentola-ok-21.jpg La zucca è protagonista indiscussa di questo periodo e richiama tutti i colori dell’autunno con le sue varie sfumature dal verde, al giallo all’arancione. Questo ortaggio presente in moltissime culture diverse, si presta nella preparazione di numerosi piatti sia dolci che salati oltre ad essere espediente ideale per realizzare sagome mostruose ed illuminare la notte di Halloween!

La zucca è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, esistono tante varietà ma le più conosciute sono identificate dal genere Cucurbita e dal genere LagenarieLa pianta è caratterizzata dal fusto rampicante fino a 7 metri, dai fiori che sono di colore giallo e dal frutto che è appunto la zucca. La zucca varia per dimensioni, per colore verde, giallo o arancione e per il tipo di superficie che può essere liscia o rugosa. La sua polpa è arancione e al suo interno l’ortaggio contiene numerosi semi. Questa pianta si adatta ad ogni tipo di terreno e predilige un clima temperato e caldo la cui temperatura varia dai 18 ai 24 gradi.

Le sue origini provengono dall’ America Centrale, i semi più antichi sono stati ritrovati in Messico e risalgono al 7000/6000 a.c. In nord America era l’alimento base della diete degli indiani, proprio da loro i primi coloni impararono a coltivare la zucca; insieme alle patate e al pomodoro, è stato uno dei pochi primi ortaggi ad essere importato in Europa dopo la scoperta dell’America.

In cucina sono infinite le ricette in cui può essere utilizzata ed è proprio per il suo sapore dolce che si adatta per la preparazione di piatti sia dolci che salati. Può essere cotta a vapore o bollita per preparare zuppe o minestre, cotta in padella con un giro d’olio, sale e pepe, ottima come contorno. Inoltre la zucca è molto utilizzata per preparare risotti, i conosciutissimi tortelli di pasta all’uovo con amaretti e zucca e per preparare mostarde e marmellate.

La zucca è un ortaggio tipico del periodo autunnale, la sua stagionalità inizia a settembre fino a novembre. Esistono diverse varietà della zucca, le più conosciute sono la cucurbita maxima appiattita all’apice con buccia verde e spessa e polpa gialla e dolce; la cucurbita moscata con forma allungata e rigonfia all’estremità, buccia verde scuro o arancio e polpa dolce tendente al giallo arancio; la cucurbita pepo di cui ne fanno parte le zucchine; la Lagenaria è una zucca ornamentale.

Al momento dell’acquisto la zucca deve avere alcune caratteristiche: deve essere soda ma dando dei leggeri colpetti, deve emettere un suono sordo che vuol dire matura al punto giusto. La buccia deve essere ben pulita e non deve presentare ammaccature. Può essere conservata in un ambiente al buio, fresco ed asciutto. Se la si compra a pezzi bisogna fare attenzione che la parte tagliata ed esposta all’aria non sia troppo asciutta, segno che il taglio è vecchio e che i semi siano umidi e scivolosi.

Virtù terapeutiche. La zucca è un alimento ipocalorico, ciò è dovuto all’alto contenuto di acqua presente, contiene una percentuale bassa di carboidrati, proteine e grassi. Mentre è molto ricca di sali minerali, di proteine A e betacarotene. E’ indicata nella prevenzione delle malattie degenerative dell’apparato digerente e per l’idratazione della pelle. Consigliata durante le diete dimagranti e disintossicanti. Particolarmente diuretica è consigliata agli ipertesi. Inoltre la pianta, grazie alle innumerevoli proprietà benefiche, viene assai utilizzata anche in ambito erboristico e cosmetico.

Melanzana

melanzane

La melanzana approda in Italia intorno al 1300 ad opera degli Arabi che da qualche secolo ne avevano scoperto le virtù alimentari.  A partire dal 1400 si diffuse anche in tutta Europa ad opera dei frati Carmelitani. Per molto tempo non riscosse alcun successo, si riteneva addirittura che potesse provocare la pazzia.

Delicatamente lassativa la melanzana risulta efficace nei sintomi di stitichezze ricca di calcio, fosforo, vitamina A e C e potassio. Stimola l’attività dei reni grazie al consistente contenuto d’acqua. Contiene sostanze amare che stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo.

Frutto tipicamente estivo, si trova da giugno a ottobre e molte sono le varietà. Le melanzane rotonde sono più adatte per essere affettate, quelle allungate per dadolate o per farle ripiene. La presenza di una protuberanza alla base della melanzana indica che la polpa è compatta e con pochi semi.

Pollo agli agrumi

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 pentola ok 2 Ricetta appresa durante gli anni universitari, semplice ma particolare nel gusto, proprio per il contrasto creato dagli agrumi: il dolce dell’arancia e l’aspro del limone. Rispetto alla ricetta originale ho apportato una variante escludendo il pompelmo proprio per esaltare il binomio dolce-amaro.

Ingredienti

(4 persone)

Petto di pollo a fette 4

Farina

Arance 2

Limone 1

Sale

Olio

Preparazione

Spremere gli agrumi. Tagliate le fette di pollo a listarelle, conditele con un pò di sale e infarinatele. Fate rosolare le listarelle di pollo nell’olio a fuoco medio, poi aggiugente il succo degli agrumi spremuti, giratele e fatele insaporire lentamente fino a quando la farina con il succo di agrumi non abbiano raggiunto una certa consistenza.

Attenzione! Non fate asciugare molto il succo degli agrumi. Servite il pollo ancora caldo e guarnitelo con le bucce degli agrumi tagliate a fettine sottili o meglio grattugiate.

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Mini Brioche

Brioche

Ingredienti

Farina 500 gr

Zucchero 100 gr

uova intere 2

tuorlo 1

Latte 250 dl

Bicchiere di olio 1

Lievito di birra 1 cubetto

Limone grattugiato

Marmellata di arance

Uvetta sultanina

Noci

Cannella a povere

Preparazione

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il latte tiepido con il lievito, l’olio, il limone grattugiato, la farina e con il passino un pò di cannella. Amalgamate tutto il composto e lasciatelo lievitare per un’ora.

Prendete una parte del composto e spianatelo con il mattarello su un piano, poi cospargete sopra un cucchiaio di marmellata di arance, le noci e l’uvetta.  Arrotolate e tagliate il composto a rondelle dello spessore di 1 cm. Procedete in tal modo anche con l’altra parte del composto.

Adagiate le mini brioche in una teglia imburrata e lasciatele lievitare per altri 15 minuti, poi infornatele a 180° per  5-6 minuti. Spolverate le brioche con lo zucchero a velo e servitele a tavola ancora calde.