Arancia

arance rosse

La sua patria è la Cina e sembra che sia stata importata in Europa appena nel XIV secolo dai marinai portoghesi, ma alcuni testi antico-romani ne parlano già nel primo secolo come “melarancia” coltivata in Sicilia.

L’arancia è un frutto ipocalorico, essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata anche da persone sofferenti di diabete. È un ottimo rimedio per combattere l’affaticamento, utilissima al sistema immunitario. Contiene vitamina c, sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l’equilibrio del sistema nervoso, il fosforo che stimola l’attività cerebrale, lo zinco che aumenta l’azione e l’efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi e lo zolfo che rafforza legamenti e tendini.

Esistono due varietà: l’arancia dolce, originaria della Cina e l’arancia amara originaria dell’Asia sudorientale. È un frutto invernale, le prime arance si possono raccogliere in novembre (novellina) e le ultime a maggio-giugno. Quando le acquistate, sceglietele con la scorza sottile e tesa, ben aderente alla polpa e conservatele  in un luogo fresco perché si mantengano si di più.

Le arance vengono consumate come frutta fresca, nella preparazioni di piatti dolci e salati e per marmellate. Il succo delle arance è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci bianchi.

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