Risotto con asparagi verdi e gamberi

Risotto con asparagi verdi e gamberi

atavolaconlu.jpgQuesto è un primo piatto da preparare proprio in questa stagione, quando gli asparagi sono freschi e disponibili. Il risotto agli asparagi ha un gusto delicato e per poterne apprezzare il suo sapore non bisogna sommergerlo di tanti altri ingredienti. Per questo motivo vi propongo questa ricetta in cui predomina il gusto degli asparagi, contrastato da una leggera presenza di uno dei crostacei più apprezzati: il gambero. 

Ingredienti

(per 2 persone)

Riso Gran Riserva Gallo 120 gr

Asparagi verdi 80 gr

Gamberi 100 gr

Prezzemolo q.b.

Scalogno n.1

Olio extravergine q.b.

Sale q.b.

Brodo vegetale 1 l

Parmigiano 40 gr

Preparazione

Preparate il brodo vegetale. Lavate e pulite gli asparagi tagliando la parte legnosa del gambo e raschiandolo delicatamente con un pelapatate. Fate sbollentare gli asparagi per 10 minuti lasciando le punte fuori dall’acqua, sarà lo stesso vapore a cuocerle. Una volta cotti passali al mixer tenendo da parte qualche punta. Conservate l’acqua in cui li avete cucinati, servirà per cucinare il risotto.

Tagliate finemente lo scalogno e con un giro d’olio fatelo rosolare, dopo aggiungete il riso che farete tostare per qualche minuto, unite il vino bianco e lasciatelo sfumare. Poi gradatamente, a mano a mano che il riso si asciuga, aggiungete un mestolo di brodo alla volta, alternandolo con l’acqua in cui avete cucinato gli asparagi, fino alla completa cottura, circa 15 minuti. Nel frattempo lavate e pulite i gamberi, lasciando la coda. Cucinateli in padella con un filo d’olio e del sale.

Qualche minuti prima di portare a termine la cottura del riso, mantecatelo con il parmigiano e la purea di asparagi. Servite il risotto con creatività, l’uso di una fascetta metallica vi aiuterà a dargli una forma rotonda. Infine guarnitelo con un ciuffetto di prezzemolo, una punta di asparagi precedentemente cotta e i gamberi.

Questa ricetta partecipa alla Giornata Nazionale dell’asparago del Calendario del Cibo Italiano, la cui ambasciatrice è Daniela Boscariolo, organizzato dall’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.

Il Calendario del Cibo Italiano è un iniziativa molto interessante che promuove la conoscenza della cultura e della tradizione gastronomica italiana. Attraverso l’istituzione di un calendario si celebrano i nostri piatti e i prodotti più tipici, scelti sulla base della loro diffusione e dei loro legami con la cultura popolare e organizzati sulla base del calendario delle stagioni e delle ricorrenze liturgiche o istituzionali.

 

 

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Casarecce con crema di zucca, speck e briciole di broccoli

Casarecce con zucca

cropped-pentola-ok-21.jpg Questo piatto è ricco di sapori autunnali. Le casarecce con crema di zucca e speck rappresentano un connubio irresistibile, in cui la dolcezza della zucca ben si accompagna con la croccantezza dello speck saltato in padella e con la tenerezza dei broccoli che danno al palato una sensazione di freschezza. 

Ingredienti

Pasta casarecce 320 gr

Zucca 350 gr

Speck 150 gr

Broccoli 200 gr

Panna fresca

Grana grattugiato

Olio extravergine d’oliva

Sale

Pepe nero

Preparazione

In una padella fate cuocere la zucca tagliata a cubetti, con un giro d’olio e uno spicchio d’aglio. Appena pronta eliminate l’aglio e frullate la zucca con due cucchiai di panna fresca, due di grana e del pepe nero. In acqua bollente e salata, lessate per qualche minuto i broccoli. Appena pronti scolate i broccoli e nella stessa acqua potete intanto far cucinare la pasta.

Nel frattempo tagliate a listerelle lo speck e rosolatelo in una padella con un filo d’olio. Scolate la pasta un pò al dente e mantecatela con la crema di zucca, aggiungete lo speck e i ciuffetti di broccoli sbriciolati. Pronta per essere gustata!

 

Gnocchi al pomodoro

gnocchi, ricetta gnocchi

pentola ok 2 Gli gnocchi sono uno di quei piatti che mi ricordano l’infanzia, in cui la domenica mattina la mamma imbrattava di farina tutto il tavolo da cucina e filava con le mani l’impasto ancora caldo. Io la guardavo attentamente aspettando di dare il mio piccolo contributo che era quello di tagliare a pezzetti i filoncini di pasta. La ricetta classica era con farina di semola di grano duro, ma si possono usare anche altre farine come quella di frumento, di mais, di riso oggi uso anche la zucca e la barbabietola per dare colore agli gnocchi.

Ingredienti

Farina di semola di grano duro 500 gr

Patate pasta gialla 1 kg

Uova 1

Sale

Pomodori pachino

Parmigiano grattugiato

Olio extravergine d’oliva

Preparazione

Lavate le patate e fatele lessare con la buccia in un pentolino con abbondante acqua fredda. Quando risulteranno morbide alla prova forchetta scolatele e pelatele. Ancora calde passatele allo schiacciapatate direttamente sulla farina disposta precedentemente a forma di fontana su un piano di lavoro. Aggiungete al centro l’uovo sbattuto, il sale e impastate tutto velocemente, giusto il tempo per assemblare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lavorate le due porzioni su una spianatoia di legno, infarinate leggermente la parte dove andrete a disporre gli gnocchi, realizzate quindi dei filoncini dello spessore di un dito, tagliateli a pezzetti e passateli su un arriccia -gnocchi o su una grattugia precedentemente infarina, procedete in questo modo fino ad esaurimento impasto.

Lasciate riposare all’aria gli gnocchi per 20 – 30 minuti, affinchè gli gnocchi si assestino, si raffreddino e si secchino leggermente in superficie, passaggio necessario per mantenere la loro forma durante e dopo la cottura. Fateli cuocere in una pentola grande con abbondante acqua e sale e toglieteli con il mestolo forato appena affioreranno alla superficie. Mantecateli in una pentola con del sugo al pomodoro, del formaggio parmigiano a questo punto saranno pronti per essere serviti a tavola!

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Spaghetti alla mollica

spaghetti alla mollica

cropped-pentola-ok-21.jpg Questa ricetta appartiene alla gastronomia calabrese, era un piatto consueto dei contadini nel periodo natalizio, in dialetto chiamato “a pasta cu a muddica”. E’ preparato con spaghetti sui quali si spolvera del pan grattugiato inumidito e mescolato ad acciughe e capperi. La semplicità di questa ricetta ne fa un piatto da preparare all’ultimo minuto, anche quando si ha poco tempo ma si ha comunque voglia di mangiare con gusto!

Ingredienti

(per 4 persone)

Spaghetti 350 gr

Acciughe 6 filetti

Pan grattugiato 4 cucchiaini

Peperoncino piccante 1 cucchiaino

Capperi 1 cucchiaino

Spicchio d’aglio 1

Olio extravergine d’oliva

Sale

Preparazione

Iniziate mettendo a bollire l’acqua per gli spaghetti. In una padella a parte fate soffriggere l’aglio tagliato a pezzetti in olio extravergine d’oliva, dopo una breve rosolatura aggiungete le acciughe dissalate e fatele cuocere fino al loro totale scioglimento, attenzione a non bruciarle. Spegnete il soffritto ed aggiungete il peperoncino e i capperi. Fate cuocere gli spaghetti e scolateli quasi al dente. La cottura si completerà nella padella del soffritto con l’aggiunta del pan grattugiato e un giro d’olio alla fine, prima di servire il piatto ancora caldo.

Con questa ricetta partecipo al contest “#iMagnifici 6” per l’ Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con l’AIFB nella categoria pasta.

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