Seppioline su vellutata di piselli

Seppioline su vellutata di piselli

pentola ok 2 Questo piatto è una ricetta tipica della nostra gastronomia, esistono molte varianti tutte molto gustose ed ognuna rispetta la peculiarità della propria regione. Qui vi propongo la mia versione, semplice da preparare in cui predomina la presenza indiscussa delle seppie e dei piselli.

Ingredienti

(per 2 persone)

Seppioline 300 gr

Piselli 240 gr

Pomodori ciliegia q.b.

Patata n.1

Prezzemolo q.b.

Sedano q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Mix di aromi per pesce q.b.

Vino bianco q.b.

Preparazione

Cuocete i piselli in acqua bollente per circa 15 minuti, scolateli e immergeteli subito in acqua e ghiaccio. In una padella fate soffriggere lo scalogno e il sedano sminuzzato con un giro d’olio. Aggiungete poi i piselli e lasciate insaporire per qualche minuto unendo un mestolo della loro acqua di cottura. Regolate di sale e pepe. Nel frattempo fate bollire la patata. Frullate con il mixer i piselli e la patata bollita fino ad ottenere una crema omogenea.

In una padella fate rosolare i pomodori interi con giro d’olio per 10 minuti, schiacciandoli leggermente, dopo bagnateli con due cucchiai di vino bianco e lasciatelo sfumare. Aggiungete dopo le seppioline, precedentemente pulite e gli aromi per il pesce, lasciatele cuocere per 6/7 minuti e a metà cottura regolate di sale.

A questo punto versate nel piatto la crema di piselli, adagiateci sopra le seppioline, i pomodorini e guarnite con del prezzemolo fresco sminuzzato e qualche gocciolina di sugo delle seppioline.

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Con questa ricetta partecipo alla Giornata Nazionale delle Seppie coi piselli del Calendario del Cibo Italiano, la cui ambasciatrice è Erica Zampieri organizzato dall’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.

 

 

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Risotto con asparagi verdi e gamberi

Risotto con asparagi verdi e gamberi

atavolaconlu.jpgQuesto è un primo piatto da preparare proprio in questa stagione, quando gli asparagi sono freschi e disponibili. Il risotto agli asparagi ha un gusto delicato e per poterne apprezzare il suo sapore non bisogna sommergerlo di tanti altri ingredienti. Per questo motivo vi propongo questa ricetta in cui predomina il gusto degli asparagi, contrastato da una leggera presenza di uno dei crostacei più apprezzati: il gambero. 

Ingredienti

(per 2 persone)

Riso Gran Riserva Gallo 120 gr

Asparagi verdi 80 gr

Gamberi 100 gr

Prezzemolo q.b.

Scalogno n.1

Olio extravergine q.b.

Sale q.b.

Brodo vegetale 1 l

Parmigiano 40 gr

Preparazione

Preparate il brodo vegetale. Lavate e pulite gli asparagi tagliando la parte legnosa del gambo e raschiandolo delicatamente con un pelapatate. Fate sbollentare gli asparagi per 10 minuti lasciando le punte fuori dall’acqua, sarà lo stesso vapore a cuocerle. Una volta cotti passali al mixer tenendo da parte qualche punta. Conservate l’acqua in cui li avete cucinati, servirà per cucinare il risotto.

Tagliate finemente lo scalogno e con un giro d’olio fatelo rosolare, dopo aggiungete il riso che farete tostare per qualche minuto, unite il vino bianco e lasciatelo sfumare. Poi gradatamente, a mano a mano che il riso si asciuga, aggiungete un mestolo di brodo alla volta, alternandolo con l’acqua in cui avete cucinato gli asparagi, fino alla completa cottura, circa 15 minuti. Nel frattempo lavate e pulite i gamberi, lasciando la coda. Cucinateli in padella con un filo d’olio e del sale.

Qualche minuti prima di portare a termine la cottura del riso, mantecatelo con il parmigiano e la purea di asparagi. Servite il risotto con creatività, l’uso di una fascetta metallica vi aiuterà a dargli una forma rotonda. Infine guarnitelo con un ciuffetto di prezzemolo, una punta di asparagi precedentemente cotta e i gamberi.

Questa ricetta partecipa alla Giornata Nazionale dell’asparago del Calendario del Cibo Italiano, la cui ambasciatrice è Daniela Boscariolo, organizzato dall’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.

Il Calendario del Cibo Italiano è un iniziativa molto interessante che promuove la conoscenza della cultura e della tradizione gastronomica italiana. Attraverso l’istituzione di un calendario si celebrano i nostri piatti e i prodotti più tipici, scelti sulla base della loro diffusione e dei loro legami con la cultura popolare e organizzati sulla base del calendario delle stagioni e delle ricorrenze liturgiche o istituzionali.

 

 

Fagottino di pasta fillo con uova di quaglia

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pentola ok 2 Questa ricetta può essere considerata una rivisitazione della classica torta pasqualina, ed è proprio per questo che ve la propongo come un ottimo entrée per il pranzo pasquale. E’ un fagottino di pasta fillo croccante e dal gusto delicato, che avvolge una nuvola di ricotta, teneri spinaci e l’uovo di quaglia dal gusto tenue.

Ingredienti

(per 10 fagottini)

Pasta Fillo 240 gr (8 fogli)

Spinaci teneri 120 gr

Uova di quaglia n.10

Ricotta vaccino 200 gr

Sale q.b.

Pepe q.b.

Olio extravergine d’oliva

Aceto balsamico

Rametto di timo

Preparazione

Lavate e asciugate gli spinaci, a parte in una ciotola unite alla ricotta il pepe nero. Decidete liberamente quanti strati di pasta fillo* da utilizzare, considerando che più strati sceglierete e più croccante sarà il fagottino.

Sovrapponete un foglio sull’altro e usando un coltello affilato ritagliate delle strisce larghe 8-10 cm sulla cui base inferiore distribuirete un cucchiaio di ricotta, gli spinaci e l’uovo di quaglia crudo. Prendete l’angolo inferiore della striscia e ripiegatela a formare un triangolo verso il lato più lungo. A questo punto piegate su se stesso il triangolo e ripetete l’operazione fino ad esaurire la striscia di pasta o in base agli strati che avrete stabilito.

Oppure potrete formare dei quadrati, inserire il ripieno e sovrapporre tanti più strati di pasta desiderati.

Disponeteli su una teglia  foderata con carta forno e spennellate la superficie con del burro fuso in modo tale da sigillare bene la chiusura. Infornate i fagottini in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti.

Appena pronti toglieteli dal forno, impiattateli su un letto di spinaci e con delle gocce di crema di aceto balsamico li rendere più accattivanti. Il vostro antipasto pasquale è servito!

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*La pasta fillo non è altro che una variante della più nota pasta sfoglia, con la differenza che viene prodotta senza aggiunta di grassi. Viene forgiata in sottilissimi fogli che permettono una cottura in tempi assai ridotti. Una pasta della tradizione gastronomica del Medio Oriente e della penisola balcanica, che può essere impiegata sia fritta che al forno. Contraddistinta da un sapore equilibrato, può essere usata sia per la preparazione di piatti dolci sia per quella di piatti salati.

Cuori di cioccolato

Cuori di cioccolato

atavolaconlu.jpg Per coccolare chi amate o le persone a cui volete bene, vi suggerisco questo delizioso dessert al cioccolato fondente immerso in una salsa ai lamponi la cui nota acidula si sposa bene con la dolcezza del cioccolato.

Ingredienti

Cacao amaro 35 gr

Farina ’00’ 210 gr

Zucchero 120 gr

Burro 150 gr

Uovo  n.2

Latte 180 ml

Lievito per dolci  1 bustina

Vanillina 1 bustina

Cioccolato fondente al 75%  300 gr

Per la salsa di lamponi

Lamponi 250 gr

Zucchero 50 gr

Succo di mezzo limone

Preparazione

Sbattete con il frullatore il burro ammorbidito e lo zucchero, aggiungete le uova, il cacao e la vanillina e continuate a sbattere tutti gli ingredienti. Dopo aggiungete alternando la farina setacciata con il lievito e il latte continuando a frullare fino a quando il composto non diventa omogeneo. Trasferite l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato, fatelo cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Per verificare se l’interno della torta è cotto, fate la prova con uno stecchino che dovrà essere asciutto dopo averlo immerso dentro. Nel frattempo che lascerete raffreddare la torta, potete preparare la salsa di lamponi. In un pentolino dai bordi alti frullate i lamponi, lo zucchero e il succo di limone fino ad ottenere una purea. Fate riscaldare la purea a fuoco basso per 10 minuti.

Appena la torta si sarà raffreddata, con uno stampo a forma di cuore ritagliate quanti più cuori potete. Ponete i cuori su una griglia alta e colateci sopra il cioccolato fondente precedentemente fatto sciogliere a bagnomaria e con un coltello dalla lama larga ridefinite i bordi dei cuori. Servite i cuori guarniti con la salsa e con qualche lampone.