Torta all’arancia

Torta all'arancia

cropped-pentola-ok-21.jpg La torta all’arancia è un dolce dal gusto delicato e fresco. Si prepara in poco tempo ed è realizzata con succo e buccia d’arancia e glassata con uno sciroppo d’arancia. E’ un soffice pan di spagna dalla consistenza umida e morbida, dal profumo e sapore agrumato che si scioglie al morso anche dopo qualche giorno per lo sciroppo che rende la superficie deliziosamente caramellata. Ideale sia come dessert a fine pasto sia per una merenda gustosa!

Ingredienti

Arance n. 3

Buccia di 3 arance

Farina 250 gr

Zucchero 250 gr

Lievito 1 bustina

Latte 50 ml

Uova 3

Olio di semi 50 ml

Per farcire

Arancia n.1

Zucchero 65 gr

Acqua 200 ml

Preparazione

Lavate tre arance e grattugiate la buccia, dopo estraete il loro succo con uno spremiagrumi. Lavorate in una ciotola con la frusta elettrica le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco, aggiungete le tre arance grattugiate, l’olio e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungete il latte un pò tiepido, la farina e il lievito setacciati e continuate la lavorazione con la frusta elettrica, infine aggiungete il succo delle arance.

Trasferite l’impasto in uno stampo imburrato e fatelo cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Quando sarà pronta la torta fatela raffreddare per qualche minuto, dopo inumiditela con una siringa con il succo di arancia estratto e guarnitela con lo sciroppo e le bucce candite.

Preparazione farcitura

Mentre l’impasto è in forno, sbucciate l’arancia senza asportare la parte bianca perchè tenderà a diventare amara e tagliate la buccia a julienne, con il resto dell’arancia estraetene il succo. Fate bollire le scorze in un pentolino con abbondante acqua per 5 minuti. Dopodiché scolate le bucce, ponetele in un altro pentolino con l’acqua e lo zucchero, fate sciogliere il tutto fino ad ottenere uno sciroppo.

foto 1   foto 2   Torta all'arancia, dolce all'arancia

 

 

 

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Arancia

arance rosse

La sua patria è la Cina e sembra che sia stata importata in Europa appena nel XIV secolo dai marinai portoghesi, ma alcuni testi antico-romani ne parlano già nel primo secolo come “melarancia” coltivata in Sicilia.

L’arancia è un frutto ipocalorico, essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata anche da persone sofferenti di diabete. È un ottimo rimedio per combattere l’affaticamento, utilissima al sistema immunitario. Contiene vitamina c, sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l’equilibrio del sistema nervoso, il fosforo che stimola l’attività cerebrale, lo zinco che aumenta l’azione e l’efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi e lo zolfo che rafforza legamenti e tendini.

Esistono due varietà: l’arancia dolce, originaria della Cina e l’arancia amara originaria dell’Asia sudorientale. È un frutto invernale, le prime arance si possono raccogliere in novembre (novellina) e le ultime a maggio-giugno. Quando le acquistate, sceglietele con la scorza sottile e tesa, ben aderente alla polpa e conservatele  in un luogo fresco perché si mantengano si di più.

Le arance vengono consumate come frutta fresca, nella preparazioni di piatti dolci e salati e per marmellate. Il succo delle arance è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci bianchi.