Torta salata all’erbette di campo

torta-salata_atavolaconluatavolaconlu.jpg La torta salata è un piatto molto versatile che si può realizzare in vari modi. Qui vi propongo la mia ricetta con la pasta brisè e un ripieno cremoso a base di erbette di stagione e ricotta. Le erbette che ho scelto sono gli spinaci per il loro sapore dolciastro con un retrogusto amarognolo, il tarassaco dal sapore amaro e le bietole dal sapore delicato. Tutte unite all’aroma forte dell’aglio, al gusto rotondo del Parmigiano e alla cremosità della ricotta danno vita a un ripieno leggero ma ricco di sapore!

Ingredienti

(per 8 persone)

Pasta Brisè 2 rotoli

Spinaci 250 gr

Tarassaco 200 gr

Bietola (Erbette)250 gr

Ricotta 300 gr

Formaggio caprino fresco 120 gr

Uova 2

Aglio 1

Latte 1 cucchiaio

Parmigiano 40 gr

Noce moscata q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe nero macinato q.b.

Preparazione

Lavate le verdure e lasciatele sgocciolare. In una padella con un giro d’olio fate rosolare l’aglio, unite le verdure, salate e portatele a cottura lasciando evaporare il liquido che si è creato. Tritate le verdure, aggiungete la ricotta, il formaggio caprino e le uova sbattute, mescolate bene tutti gli ingredienti, aggiungete la noce moscata e aggiustate di sale e pepe.

Stendete il rotolo di pasta brisè su una tortiera (senza eliminare la carta) e distribuite il ripieno. Spennellate i bordi con un filo d’acqua, coprite con il secondo rotolo e sigillate i bordi con le dite. Trasferite la torta salata in forno preriscaldato e fatela cucinare a 200° per 20 minuti. Quando la torta salata avrà raggiunto un colore dorato, allora è pronta! Per sicurezza prima di toglierla dal forno controllate la parte inferiore che dovrà avere anche essa un colore dorato.

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Insalata di riso ai frutti di mare

Insalata di risoatavolaconlu.jpg L’insalata di riso è un tipico piatto estivo, facile e veloce da preparare. E’ un piatto molto versatile infatti si può preparare con svariati ingredienti, l’importante è non esagerare per non mescolare troppi sapori. La mia ricetta nasce dalla voglia di mangiare qualcosa di fresco, leggero e a base di pesce! Ho scelto quindi di usare il riso integrale dal sapore delicato che ben esalta il gusto dei frutti di mare.

Ingredienti

(per 4 persone)

Riso integrale 350 gr

Totani 250 gr

Gamberetti 250 gr

Pomodori datterini 200 gr

Piselli 150 gr

Olive Itrana o meglio conosciute di Gaeta 100 gr

Prezzemolo q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Aglio 1 spicchio

Cipolla q.b.

Pepe nero q.b.

Preparazione

Lessate il riso integrale al dente in abbondante acqua bollente salata, poi scolatelo e fatelo raffreddare in una ciotola. In un’altra pentola, fate lessare i piselli in acqua bollente per circa 15 minuti, scolateli e immergeteli subito in acqua e ghiaccio. Poi in una ciotola tagliate a rondelle i pomodori datterini e le olive, conditeli con un pò di sale e un giro d’olio.

Nel frattempo iniziate a cucinare il pesce: sgusciate e lavate i gamberetti, fateli saltare in padella per qualche minuto, con uno spicchio d’aglio e un giro di olio. In un’altra padella preparate i totani, precedentemente puliti, fateli  rosolare con un po’ di cipolla e a fine cottura aggiungete del pepe nero, infine del prezzemolo. A questo punto fate raffreddare anche il pesce.

Appena tutti gli ingredienti si saranno raffreddati è arrivato il momento di comporre la nostra insalata di riso ai frutti di mare. In una ciotola da portata, unite al riso tutti gli ingredienti: piselli, pomodori e olive, totani e gamberetti. Assaggiate e aggiustate di sale e olio,  prima di servire a tavola questa meraviglia di sapori!

Con questa ricetta partecipo alla Giornata Nazionale dell’ Insalata di Riso del Calendario del Cibo Italiano, la cui ambasciatrice è Annalena De Bortoli organizzato dall’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.

Cocktail di Anguria

DSC_0413pentola ok 2 L’anguria è la protagonista indiscussa dell’estate, sinonimo di convivialità e di allegria! E’ fonte di ispirazione di questo cocktail che ho pensato di proporvi: cocktail di anguria aromatizzato all’anice stellato. Questa versione fresca e dissetante, saprà conquistarvi! Ottima per ogni occasione come aperitivo o come drink per un dopo cena tra amici.

Ingredienti

(per 4 persone)

Anguria 1 kg

Succo di 2 arance

Succo di 2 Lime

Lime n.1

Rum 30 cl

Anice stellato 7 pezzi

Preparazione

Tagliate a pezzetti la polpa di anguria, eliminando i semi. Mettetela in un contenitore e surgelatela per 5 ore. Nel frattempo immergete per 3 ore tre pezzi di anice stellato nel succo di arancia. Dopodiché frullate la polpa di anguria con il succo di lime, con il succo di arancia eliminando i pezzi di anice e il rum. Versate il cocktail di anguria nei bicchieri, posti in frigorifero prima dell’utilizzo, e guarnite con le fette di lime e dell’anice stellato.

 

Alla scoperta di Santorini

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pentola ok 2 Ecco un altro fantastico viaggio gastronomico e non solo, da raccontare! L’estate si sta avvicinando e magari vi lascerete contaminare da questa meravigliosa isola tutta da scoprire! Quel che resta dell’originaria isola di Santorini, dopo la più grande eruzione del mondo antico avvenuta nel mare Egeo nel 1627, non è altro che un tizzone nero dalla forma a ferro di cavallo. Oggi si presenta con un carattere selvaggio, ma accogliente da affascinare chiunque la visiti.

E’ un’isola tranquilla che si presta ad essere esplorata in tutta la sua ridotta superficie, 18 km di lunghezza, con uno scooter, un quod o per chi è più esigente una macchina. Nonostante la segnaletica stradale non sia così chiara e dettagliata, le strade sono poche e ti portano dovunque! L’isola è molto ventosa su tutti i versanti, vi suggerisco di munirvi di k-way per la sera e una bandana per il giorno.

CALDERA

Ad ovest tutto il versante si affaccia a strapiombo sul mare con una costa circolare a forma di caldera. Non ci sono spiagge ma il versante è un susseguirsi di bellissimi piccoli villaggi arroccati sulla scogliera: Oia, Imerovigli, Fira. Le case sono tutte bianche con le cupole turchesi e costruite le une sulle altre, sono attraversate dai caratteristici vicoli lastricati bianchi ed hanno piscine e terrazze a strapiombo da cui ti affacci e rimani colpito dal blu intenso del mare Egeo.

Ciò che colpisce di più di quest’isola sono i panorami e i tramonti che si possono ammirare dai villaggi che si affacciano sulla caldera: sono unici perchè per la conformazione geografica e l’orientamento dell’isola permettono di vedere in maniera nitida e ravvicinata il sole che tramontando si immerge lentamente nel mar Egeo fino a scomparire tra gli applausi dei turisti. Infatti fermandomi ad Oia non ho potuto rinunciare ad un aperitivo in un bar terrazza ammirando i colori e i riflessi del sole sul mare e sulle case bianche, regalandomi uno spettacolo veramente suggestivo ed emozionante.

Le Spiagge

SPIAGGE Una delle particolarità di Santorini sono le coste e le spiagge tutte uniche e diverse tra loro per via dell’origine vulcanica dell’isola. Nella parte sud troverete la “Red Beach” un’affascinante distesa di sabbia vulcanica rossa scivolata dalla roccia di lava che si trova alle sue spalle. Per godervi questa spiaggia e la sua acqua cristallina dovrete scalare la montagna percorrendo un piccolo sentiero impervio, muniti di scarpe da ginnastica! La “White Beach” prende il nome dalle candide scogliere che si stagliano dietro la spiaggia di sabbia nera e grossi ciottoli bianchi. L’unico modo per raggiungerla è via mare con le tipiche barche greche che traghettano i turisti dalla red beach o dal piccolo porto di Akrotiri.

La mia preferita è “Vlychada Beach” una lunga spiaggia sabbiosa e appartata, in cui potrete trovare tranquillità e calma anche in piena stagione estiva, infatti è una delle spiagge meno conosciute. La particolarità di questa spiaggia, la più ventosa di tutta l’isola, è la parete di rocce sagomate in forme scultoree dalla forza del vento.

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Ad est tutta la costa invece è caratterizza da lunghe spiagge di sabbia nera, il mare ha un fondale basso ed è più calmo rispetto alle altre coste, su questo versante si susseguono stabilimenti (dai prezzi molto contenuti/gratuiti), ristoranti, taverne e negozietti turistici. Non potete perdervi assolutamente uno dei tour che viene organizzato per visitare alcune delle bellezze di Santorini: il Vulcano ancora attivo e tenuto sotto controllo, le Hot Springs, sorgenti d’acqua calda sulfurea dove tuffarsi per godersi un bagno rilassante.

Cosa & dove mangiare a Santorini!

La cucina tipica greca la si può trovare nelle numerose taverne disseminate su tutta l’isola, dove non sarà raro mangiare bene. Tutte le taverne, generalmente a conduzione familiare, offrono i piatti tipici composti con tutti i prodotti agricoli del territorio come gli aromatici pomodorini a ciliegia, le melanzane dolci e senza semi da degustare in vari modi, la fava uno dei principali legumi dell’isola (piselli gialli che dopo la maturazione vengo essiccati al sole), i formaggi freschi di pecora e di capra, i capperi che potrete assaggiare in molti piatti della cucina locale ed infine la vite, protagonista dell’agricoltura isolana, che vanta uno dei vitigni più antichi del mondo l’Assyrtiko, cento per cento autoctono e vincitore di premi internazionali. Tutti ingredienti semplici e genuini che gli chef dell’isola vi offriranno con qualità e creatività rivitalizzando così il patrimonio tradizionale gastronomico.

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Le taverne locali vi accoglieranno offrendovi come antipasto crostini di pane con il loro Paté di olive fatto in casa, oppure la Salsa tzatziki: fatta di yougurt greco, cetriolo, aglio, olio, aceto e un pizzico di sale. Tra i piatti principali vi suggerisco di gustare la tipica Insalata greca di Santorini molto rinfrescante e nutriente, ricca di pomodori, cetrioli, capperi, olive greche, cipolla rossa, olio d’oliva, origano, la Feta: un formaggio semi duro di latte di pecora con una piccola percentuale di latte di capra.

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Un’altro piatto veramente sfizioso è la Pita (un tipo di pane piatto e rotondo) spolverata di zafferano, accompagnata a verdure grigliate e formaggio feta, oppure con la carne e pomodorini freschi locali, cipolla e basilico. Non potete non assaggiare la tipica Fava di Santorini: è una crema di piselli gialli servita con cipolla caramellata e capperi saltati in padella, e le Tomatokeftedes: deliziose polpette di pomodoro con cipolla, un pò di fava, feta, farina, sale, pepe, basilico ed olio per friggerle. Altrettanto gustoso è il Polpo al Vinsanto preparato con cipolle fresche, pomodoro concentrato di Santorini, bacche di pimento, un bicchiere di Vinosanto, pepe, alloro, sale e olio, accompagnato con della fava. Mentre a chiusura non mancheranno a portarvi un bicchierino di Vinsanto autoctono, prodotto dal Medioevo.

The Cave of Nikolas

Santorini3_Atavolaconlu Esplorando la zona delle spiagge più famose e suggestive che si trova a sud una tappa obbligatoria è la taverna “The Cave of Nikolas”. Questa taverna nasce come luogo di riposo per gli scavatori del sito archeologico di Akrotiri nella quale il fondatore, zio Nikolas, offriva ristoro e pietanze. Oggi la stesse famiglia vi preparerà la Moussaka dei tempi antichi, preparata con melanzane, zucchine, patate, un peperone, pomodori datterini, formaggio feta, myzithra (ricotta di pecora dura) aglio, cipolla, basilico, menta, sale, pepe, olio d’oliva, una vera delizia per il palato.

Provate a chiedere il Chloro, un formaggio caprino dal sapore deciso che viene prodotto in casa in piccolo quantità e non si trova in tutte le taverne. Un’altra prelibatezza da assaggiare è il piatto Gemista, si tratta di un pomodoro e un peperone svuotati dalla propria polpa e riempiti con del riso saltato in padella con cipolla, olio e la stessa polpa, prezzemolo, basilico, sale, pepe.

The Cave of Nikolas

Akrotiri Santorini

Tell. +030 22860 82303-304

http://www.thecave-ofnikolas.gr

Tra Oia, Imerovigli, Firostefani e Fira, sono tantissimi i ristoranti che si trovano a strapiombo sul mare dove menù più ricercati ed un’atmosfera molto romantica vi accompagneranno nelle vostre serate greche.

santorini restaurantSkala Restaurant

Oia Santorini

Tell +30 22860 71362

skalarestaurant@gmail.com